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Val di Bisenzio, 6 agosto 2026 – Il caldo non concede tregua alla Val di Bisenzio. Dopo giorni segnati da temperature molto elevate, mercoledì 5 agosto tutte le stazioni di rilevamento attive sul territorio hanno registrato il valore massimo della settimana. Il picco è stato raggiunto alla Briglia, dove il termometro è salito fino a 39,4 gradi, seguito da Vaiano con 38,9 e Sofignano con 37,8. A Luicciana sono stati toccati i 36,3 gradi, mentre a Migliana la temperatura massima è stata di 34,6 gradi. La stazione di rilevamento di Mercatale aveva registrato il proprio picco il 31 luglio.
Notti senza sollievo
A preoccupare non sono soltanto le temperature raggiunte nelle ore centrali della giornata. Le minime restano infatti ferme intorno ai 22 gradi e non consentono all’organismo di recuperare durante la notte. Una situazione che si riflette sulle medie settimanali, particolarmente elevate: 29,6 gradi a Vaiano e alla Briglia, 28,5 a Sofignano, 28,4 a Migliana, 27,5 a Mercatale e 27,4 a Luicciana.
Dati che descrivono un caldo persistente e usurante, al quale l’opinione pubblica rischia ormai di abituarsi. Proprio per questo la Protezione civile invita a mantenere alta l’attenzione su questo fenomeno.
L’invito alla prudenza
«Anche se sembra che ci siamo quasi assuefatti a queste temperature, la nuova normalità di questi giorni non deve farci abbassare la guardia – sottolinea Rodolfo Ricò, responsabile della Protezione civile locale –. Il nostro compito è mantenere aggiornate le amministrazioni e contribuire a tutelare i cittadini, con un’attenzione particolare alle persone più fragili».
L’invito rivolto alla cittadinanza è quindi a mantenere comportamenti prudenti e a prestare particolare attenzione ad anziani, bambini, persone con patologie e a chi vive solo.
In caso di ondate di calore
Il fenomeno. Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano quando si registrano temperature molto alte per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, sole intenso e assenza di ventilazione. Queste condizioni rappresentano un rischio per la salute delle persone.
Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica area e non è quindi possibile stabilire una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini.
Gli effetti sulla salute. Oltre agli elevati valori di temperatura e di umidità, le ondate di calore sono caratterizzate dalla loro durata. Periodi prolungati di condizioni metereologiche estreme hanno infatti un impatto sulla salute maggiore rispetto a giorni isolati con le stesse condizioni metereologiche.
Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l'età, le condizioni di salute, l'assunzione di farmaci. I soggetti a maggiore rischio sono: persone anziane, neonati e bambini, donne in gravidanza, persone con malattie croniche, persone con disturbi psichici, persone con ridotta mobilità e/o non autosufficienti, persone ospiti in residenze sanitarie assistenziali, persone che assumono regolarmente alcuni tipi di farmaci, persone che fanno uso di alcol e droghe, persone, anche giovani, che fanno esercizio fisico, persone che svolgono un lavoro intenso all'aria aperta, persone con condizioni socio-economiche disagiate.
Consigli utili
Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore è bene seguire queste semplici norme di comportamento:
* Non uscire nelle ore più calde, dalle 11 alle 18. Proteggi bambini e anziani evitando l’esposizione diretta al sole nelle ore più calde della giornata.
* In casa o sul posto di lavoro, proteggiti dal calore del sole con tende o persiane e imposta il climatizzatore a una temperatura non inferiore ai 25°-27° gradi. Se utilizzi un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul corpo.
* Bevi molta acqua (almeno un litro e mezzo al giorno) e mangia frutta fresca. Evita invece bevande alcoliche, zuccherate e contenenti caffeina.
* Segui un’alimentazione equilibrata e consuma pasti leggeri.
* Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti.
* Scegli abiti comodi e leggeri ed evita fibre sintetiche. All’aperto indossa cappelli leggeri e di colore chiaro.
* Evita di viaggiare in auto nelle ore più calde della giornata e regola l’aria condizionata a una temperatura di circa 5° gradi inferiore a quella esterna evitando di orientare il getto direttamente sui passeggeri. Non lasciare mai nell’abitacolo neonati e animali, neanche per brevi periodi.
* Evita di praticare esercizio fisico nelle ore più calde della giornata e assicurarti di mantenere una buona idratazione.
* Offri aiuto alle persone a maggiore rischio (come gli anziani che vivono da soli, i lattanti etc.) e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.
* Assicura sempre acqua fresca agli animali domestici, anche in viaggio, e non farli uscire nelle ore più calde per evitare il contatto con l’asfalto rovente.
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Ultimo aggiornamento: 06-08-2026, 14:34
